Oligarchie e Costituzione

Dice giusto Zagrebelsky, e il ragionamento è fine e non fa una piega. Oligarchia non è solo il governo di pochi, me è essenzialmente il governo dei ricchi contro il governo dei poveri (democrazia).

Due cose non mi tornano.

La prima è che cosa c’entri questo con il referendum di dicembre – ahimè non lo spiega – e se questo non è affare che riguardi più la sfera politica (di rappresentanza e funzionamento dei partiti) che non quella istituzionale; e se la critica è rivolta all‘oligarchia attuale e a quelle passate (a Costituzione vigente) non si capisce come si possa risolvere il problema mantenendo la stessa Costituzione. Come può proteggerci dalle oligarchie la Costituzione attuale se non l’ha fatto per 70 anni?

L’altra cosa che non capisco è perché ci parli come se fosse rappresentante dei poveri e dei deboli, lui, professore ordinario a Torino e a Sassari e giudice costituzionale dal 1995 al 2004, e già Presidente della Corte. Non fa parte della «cerchia dei privilegiati»?